• Savini, che è pittrice per eccellenza della più grande crisi d’identità che abbia mai afflitto i due sessi come nell’epoca attuale; tratteggia la sua visione di un mondo che riflette la crisi dell’uomo e della donna, non più in sintonia con i valori della tradizione e nel contempo non completamente sicuri dei nuovi valori che li vedono cambiati, ma ancora non in possesso della loro nuova identità come questa si prospetta nel giungere dei tempi nuovi.  R. Mascialino

  • Il tuo lavoro ha una contemporaneità che richiama non visioni storiche o analisi critiche, ma una lettura neuroscientifica con neuroni specchio dalla velocità di approccio superiore ai tempi di una estetica tradizionale. I lavori interessanti che ho visto non hanno rilevanza storica, non seguono una logica deduttiva, ma hanno un carattere fenomenico mediato dalla coscienza. É tutta un'altra storia!  Nerio Rosa
  • Artista dall’attualissima e per certi versi anche audace visione del mondo. I suoi dipinti riflettono una visione del mondo articolata e profonda, ricca di fini risvolti simbolici.  Importante tra le ulteriori prospettive artistiche presenti nella sua produzione sono la sua visione sia dell’uomo attuale la cui crisi di valori identitari essa esprime nelle sue tele raffigurando un uomo non più sicuro di sé come un tempo, sia della donna attuale che acquisisce anch’essa nell’opera della Savini  tratti psicologici non più totalmente in linea con il suo passato tradizionale.  R. Mascialino

  • Incisione. Dedicata e appassionata ad argomenti e settori così importanti, preziosi. In un tempo così dinamico che tutto consuma e divora, il tuo occhio attento consegna, e custodisce, la memoria di luoghi e di simboli, di un altrove che sembra diventare lontano, e di cui ne sigilli invece il valore e la ragione del sempre. D. Giaco
  • Daniela Savini è capace di mettere in campo nelle sue opere tutte queste domande ponendo l’uomo nudo di fronte a se stesso e al suo difficile percorso di vita. E’ una giovane testimone del suo tempo, un’età in cui sono poche le certezze, molti gli interrogativi e rare le risposte.   R. Fiorini

Menzione d'onore al Brita Prinz arte -International Print Award Carmen Arozena 2018

In total 36 countries have been present this year, including Spain (91), Poland (47), Argentina (15), Austria (10), Mexico (8), Thailand (7), Italy (6), Bosnia Herzegovina (4), France (4), Japan (4), Germany (3), Bulgaria (3), Iran (3), Belorussia (2), Canada (2), Slovenia (2), Greece (2), Romania (2), Serbia (2), Sweden (2), Ukraine (2), Australia (1), Belgium (1), Brazil (1), Colombia (1), China (1), Slovakia (1), United States (1), Estonia (1), Finland (1), Lebanon (1), Portugal (1), South Africa (1), Switzerland (1), Taiwan (1) y Turkey (1).
Among the 236 art prints competing in 2018, “Randomisation_Scheme_02” is the title of the lithograph submitted by the Polish Anna Trojanowska (Wroclaw, 1978), which has been awarded with the first International Print Award Carmen Arozena 2018.
On the other hand, the Serbian artist Nenad Zeljić (Belgrade, 1964) is the recipient of the second prize thanks to his magnificent aquatint titled “Building”.

Among all the works participating, 29 were selected as finalists, and from this group were chosen the two winners, and five honourable mentions which have been given to Veselin Damyanov-Ves (Bulgaria), Carmen Isasi (Spain), Daniela Savini (Italy), Marek Zajko (Poland) y Roksana Zelazkiewicz (Poland).

The awards ceremony and opening exhibition of award-winning works and finalists, will take place
on October 9, 2018 at the Museum Real Casa de la Moneda in Madrid, exhibiting the works
until November 4, to travel later on to Sta. Cruz de la Palma where will be shown from early
December to January in Casa Salazar Museum.